L’ESPANSIONE DELL’ISLAM E LE CROCIATE

Un punto di vista oggettivo in contrasto con la cultura dominante
Vorrei partire dalla constatazione che nella cultura dominante europea (ed europeista) l’idea della Crociata è associata sempre a cose molto negative: violenza, intolleranza eccetera. Non solo: molto spesso qualcuno, dico qualcuno fra noi ‘occidentali’, sostiene la tesi, molto grave e pericolosa, che in fondo il terrorismo islamico può essere storicamente compreso come una conseguenza di lungo termine delle Crociate. Infatti i fondamentalisti islamici la pensano esattamente così! Vogliono farcela pagare proprio per queste Crociate…..
Questo tipo di rappresentazione storica è più vicina all’ideologia che alla realtà. 
Partiamo dal presupposto fondamentale che nella Storia non ci sono popoli buoni e popoli cattivi, popoli innocenti e popoli colpevoli. 
Dobbiamo poi considerare che cosa era accaduto PRIMA delle Crociate.
Sta qui il punto cruciale della questione.
Subito dopo la morte di Maometto, avvenuta nel 632, inizia la grande espansione dell’Islam. Non è un’espansione pacifica. Non è fatta da predicatori inermi come i monaci buddhisti. Si tratta di un’espansione militare. 
All’epoca non esisteva più l’Impero Romano d’Occidente. Però esisteva l’Impero Romano d’Oriente. Impero romano e cristiano. 
Quindi l’Islam comincia una lunga e sanguinosa guerra di conquista in nome di Allah, che lo porterà a sottomettere la Siria, la Palestina, l’Egitto, l’Africa settentrionale e la Spagna (tralascio le conquiste al di fuori del bacino del Mediterraneo). Ad un certo punto (717) minaccia direttamente Costantinopoli. La Sicilia non sfugge e per circa 150 anni, fra il IX e l’XI secolo, si trova sotto la dominazione islamica. Si tratta di territori che di diritto appartenevano alla Cristianità.
Espansione dell’Islam fra il 622 e il 750
Immagine tratta da Wikipedia:
Ma a parte le conquiste vere e proprie, non dobbiamo trascurare le continue scorrerie dei pirati Saraceni ai danni delle popolazioni cristiane.
In sintesi: prima della Prima Crociata, bandita nel 1095 e terminata con la sanguinosissima riconquista (dicasi ‘riconquista’, visto che faceva parte dell’Impero Romano) di Gerusalemme nel 1099, per più di 400 anni l’Occidente cristiano era stato sottoposto ad una pressione militare continua da parte dell’Islam. 
Per la cultura intellettuale dominante, tutto comincia con la Prima Crociata, la nostra fondamentale colpa storica.
Ma si sa, o lo si dovrebbe sapere, che non è così.
Va precisato, a onor del vero, che l’espansione dell’Islam ha avuto anche alcune conseguenze molto positive nella storia della Civiltà Occidentale. Ne sono una chiara ed inequivocabile testimonianza tutte quelle parole della scienza e della tecnica di origine araba (  https://massolopedia.it/?page_id=912 ).
Dobbiamo anche considerare l’importanza della filosofia araba e delle traduzioni arabe delle opere di Aristotele che circolavano in Occidente.
E non dimentichiamo l’introduzione in Europa dei numeri che infatti ancora oggi si chiamano “arabi”, anche  se in effetti provengono dall’India.
Sta di fatto, comunque, che la Prima Crociata è venuta dopo più di 400 anni di attacchi e di invasioni da parte dell’Islam. Allora si può dire che, ferma restando la condanna di principio della guerra, forse le Crociate potrebbero anche essere comprese in un’ottica un pochettino più obiettiva e meno autolesionistica.
Nel 1453 un’Europa gravemente divisa (corsi e ricorsi storici….) abbandonò Costantinopoli nelle mani dei Turchi di Maometto II. Dopo la vittoria, i Turchi si lasciarono andare a tremende razzie, stupri e impalamenti di massa. Che cosa fa l’Europa, oggi, per proteggere i Cristiani perseguitati a causa della Religione?
Completo il discorso ‘ricordando’ che l’Impero Ottomano o Turco per parecchi secoli ha minacciato l’Occidente cristiano, riuscendo a strappare la Penisola Balcanica e ponendo sotto assedio Vienna per ben due volte, nel 1529 e nel 1683. 
In pratica, possiamo dire che l’assalto dell’Islam contro l’Europa è terminato solo con la Pace di Passarowitz del 1718. 
Quindi, visto che è iniziato verso la metà del VII secolo, è durato quasi 1100 anni.
Termino con una piccola notazione.
A Cracovia, nella Cattedrale del Wawel, è sepolto il Re di Polonia Giovanni III Sobieski. Fu lui che nel 1683 salvò Vienna e l’Europa intera dall’invasione turca.
Se vi capita di passare da quelle parti….
 
 
 
 
 

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