TERME DI TRAIANO-COLLE OPPIO

Epoca di costruzione: Fra il 104 e il 109-

Architetto: Apollodoro di Damasco (secondo Dione Cassio)-

Si tratta del primo esempio di “grandi terme” imperiali, basate su un corpo centrale circondato da un recinto esterno, con orientamento sud-ovest per sfruttare al massimo l’irradiazione solare. Lungo l’asse principale del corpo centrale si trovano natatio, frigidarium, tepidarium e calidarium. Ai due lati dell’asse centrale sono disposti in modo simmetrico gli altri ambienti. Su questo modello si basarono in seguito le Terme di Caracalla e di Diocleziano. Il complesso termale cadde in disuso probabilmente già nel V secolo, quindi molto prima del taglio degli acquedotti attuato dal re ostrogoto Vitige nel 537. L’attuale strutturazione del parco archeologico aperto al pubblico risale agli anni ’30 e si deve ad Antonio Munoz, Direttore dell’Ufficio Antichità del Governatorato di Roma, e al grande progettista di giardini Raffaele de Vico-

Per la costruzione del grande complesso termale si decise di utilizzare come sostruzioni le strutture della Domus Aurea di Nerone, che fu interrata e quindi se da un lato scomparve dalla vista, dall’altro fu preservata. Si deve notare, però, che l’orientamento delle Terme non coincide con quello della Domus Aurea. Fra le parti ancora conservate delle terme, ricordiamo soprattutto l’esedra nord-orientale con semicupola a cassettoni, interpretata come ninfeo, e l’esedra occidentale, che si trova al di là di Via del Monte Oppio, interpretata come biblioteca per via di una serie di nicchie che probabilmente contenevano armadi per i libri. Di particolare interesse sono anche le strutture, ancora visibili, costruite per sostenere il grande emiciclo meridionale, che coprono la facciata e l’ingresso della Domus Aurea. Pertinente al complesso termale traianeo, e non alla Domus Aurea, è anche la cosiddetta “Cisterna delle Sette Sale”, utilizzata per la distribuzione dell’acqua ( https://massolopedia.it/cisterna-delle-sette-sale/ ).

Nell’area archeologica di Colle Oppio sono state rinvenute varie e importanti opere d’arte, ma in base a recenti ricerche sembra da escludere che il celeberrimo Gruppo del Laocoonte, conservato nei Musei Vaticani, venga proprio da qui.

Sitografia:

https://it.wikipedia.org/wiki/Terme_di_Traiano

http://www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/monumenti/terme_di_traiano

https://www.romasegreta.it/monti/terme-di-traiano.html

Bibliografia:

A parte la fondamentale Guida Rossa del Touring, segnalo:

Foto e testo di Pietro Massolo

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