ZARATHUSTRA/ZOROASTRO – prima parte

Zarathustra, detto dai Greci Zoroastro, è il Profeta fondatore della religione denominata Mazdeismo (o Zoroastrismo).
Una parte del Libro Sacro del Mazdeismo, denominato Avesta, fu redatta secondo la tradizione dallo stesso Zarathustra.
Nessuno può dire con certezza in quale epoca sia vissuto, anche se comunque non dopo il VI secolo prima di Cristo. Le tesi degli studiosi divergono enormemente su questo punto. Anche la collocazione geografica della sua predicazione è poco chiara, ma dovrebbe collocarsi in un’area compresa fra il Turkmenistan e l’Afghanistan.
Le poche notizie veramente storiche sulla sua vita hanno contribuito alla nascita di interpretazioni erronee e di confusioni.
In questo particolare della Scuola d’Atene di Raffaello notiamo che Zoroastro tiene in mano un globo celeste in quanto all’epoca veniva ritenuto il fondatore dell’astronomia. Il rapporto, storicamente infondato, tra Zarathustra e l’astronomia derivava principalmente dal fatto che i Persiani avevano conquistato la Mesopotamia, regione nella quale si erano sviluppate le più antiche dottrine astronomiche.
Notiamo che la sua biografia completa, sia pure ‘leggendaria’ (dal punto di vista del non-credente), si forma nel corso di vari secoli. Non abbiamo fonti scritte coeve o di poco posteriori. Si tratta di un fenomeno di accumulazione progressiva di episodi ed aneddoti che si riscontra anche nelle Vite dei Santi.
La storicità di Zarathustra, quindi, non è accertata e sembra anche difficilmente accertabile, data la scarsità delle fonti. Mircea Eliade ha sostenuto che la sua biografia, in gran parte chiaramente leggendaria,  deriva molto probabilmente dalla trasformazione di un personaggio storico in un “modello esemplare”.
In base alle fonti a disposizione, la nascita di Zarathustra è voluta da Ahura Mazda per redimere il mondo dominato dallo spirito del Male Angra Mainyu. Si capisce subito che il Mazdeismo è una Religione nettamente dualistica: ad una divinità positiva e benefica, Ahura Mazda, si contrappone un essere malvagio. Secondo alcuni studiosi, tra cui A. Brelich, il dualismo mazdeo consiste essenzialmente in una contrapposizione tra vita e non-vita, nel senso che il “bene” viene inteso come “prosperità, salute, fertlità, vita lunga ecc.”. Ma per ora non intendo trattare diffusamente di questo problema.
L’opera redentrice di Zarathustra consiste fondamentalmente in una ‘rivelazione’ il cui scopo è la ‘salvezza’ dell’Umanità.
L’esistenza terrena del Profeta, come in moltissimi altri casi di cui dovrò occuparmi, è piena di episodi miracolosi sin dalla nascita.
Le forze del Male si oppongono tenacemente alla sua nascita e naturalmente anche alla sua predicazione. Egli infatti muore (pare a 77 anni) ucciso da un malvagio oppositore e subito sale in Cielo.
La vita dei Profeti, dei Santi, dei fondatori di Religioni è sempre costellata di episodi miracolosi. Si tratta, infatti, non di ‘storia’ in senso generico, bensì di ‘storia sacra’, posta su un piano di realtà diverso da quello usuale.
Ma è anche caratterizzata da una lotta incessante contro le forze del Male. Quindi si può dire che la componente dualista, sia pure con modalità diverse a seconda dei casi, è universale nel ‘pensiero’ religioso.
Nel caso di Zarathustra, la lotta contro il Male, contro il principio malvagio che si contrappone a quello buono è costante, come costante è il bisogno di  una giustizia divina.  Scrive Eliade: “Zarathustra è ossessionato dal castigo dei malvagi e dalla ricompensa ai virtuosi.”
 
 
Sitografia essenziale:
Libri consigliati per un inquadramento storico-religioso generale:
Mircea Eliade, Storia delle credenze e delle idee religiose
Angelo Brelich, Introduzione alla storia delle religioni
 
Prophet or God? 
Strictly speaking he was a prophet, the prophet of the God Ahura Mazda.
Myth or History?
Uncertain. 
Date: 
Uncertain. 
Place:
Uncertain.

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