SINDONOLOGIA I-LA RICERCA DELL’ENEA

 

Copia della Sindone conservata nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

Sulla Sindone si è discusso moltissimo ed ancora si discute.
Il problema è: si tratta di un clamoroso falso o c’è qualcosa di veramente straordinario che la Scienza non riesce a spiegare?
Non ho la pretesa di dimostrare nulla in modo definitivo.
Voglio solo presentare il problema in modo corretto ed obiettivo.
Cominciamo con l’aspetto strettamente scientifico.
Una sperimentazione piuttosto lunga, meticolosa e complessa, condotta da ricercatori dell’ENEA, ha portato ai seguenti risultati:

COLORAZIONE SIMIL–SINDONICA DI TESSUTI DI LINO TRAMITE RADIAZIONE NEL

LONTANO ULTRAVIOLETTO

 Riassunto dei risultati ottenuti presso il Centro ENEA di Frascati negli anni 2005 – 2010

PAOLO DI LAZZARO, DANIELE MURRA, ENRICO NICHELATTI, ANTONINO SANTONI, GIUSEPPE BALDACCHINI

Riassunto

Presentiamo un riassunto dei risultati sperimentali di irraggiamento di tessuti di lino tramite impulsi laser eccimeri nell’ultravioletto e nel lontano ultravioletto effettuati negli anni 2005 – 2010 allo scopo di ottenere una colorazione simile a quella dell’immagine corporea visibile sulla Sindone di Torino. L’interesse di questi studi risiede nel fatto che i tentativi di replica dell’immagine sindonica sia con metodi chimici sia con metodi fisici si sono rivelati sinora inadatti a ottenere le caratteristiche dell’immagine stessa. In particolare, i metodi chimici a contatto non consentono di ottenere una delle più peculiari caratteristiche dell’immagine sindonica, ovvero lo spessore di colorazione estremamente sottile,

  1. RIASSUNTO E CONCLUSIONI

In questo lavoro abbiamo riassunto brevemente lo stato dell’arte delle conoscenze sulla immagine sindonica, e spiegato i motivi dell’estrema difficoltà nel riprodurre una immagine avente le stesse caratteristiche fisiche e chimiche, con la conseguenza che ad oggi la Scienza non è ancora in grado di spiegare come si sia formata l’immagine corporea sulla Sindone. Alla luce di queste elevate difficoltà tecnologiche e scientifiche, l’ipotesi di un falsario medioevale non sembra ragionevole.

Ut breviter dicam, i nostri risultati dimostrano che un brevissimo e intenso lampo di radiazione VUV direzionale può colorare un tessuto di lino in modo da riprodurre molte delle peculiari caratteristiche della immagine corporea della Sindone di Torino, incluse la tonalità del colore, la colorazione superficiale delle fibrille più esterne della trama del lino, e l’assenza di fluorescenza. Tuttavia, va sottolineato che la potenza totale della radiazione VUV richiesta per colorare istantaneamente la superficie di un lino corrispondente ad un corpo umano di statura media, pari a 

34mila miliardi di Watt

IT *superficie corporea = 2000 MW/cm2 *17000 cm2 = 34mila miliardi di Watt

rende oggi impraticabile la riproduzione dell’intera immagine sindonica usando un singolo laser eccimero, poiché questa potenza non può essere prodotta da nessuna sorgente di luce VUV costruita fino ad oggi (le più potenti reperibili sul mercato arrivano ad alcuni miliardi di Watt).

  1. “La Sindone è provocazione all’intelligenza. Essa richiede innanzitutto l’impegno di ogni uomo, in particolare del ricercatore, per cogliere con umiltà il messaggio profondo inviato alla sua ragione ed alla sua vita. Il fascino misterioso esercitato dalla Sindone spinge a formulare domande sul rapporto tra il sacro lino e la vicenda storica di Gesù. Non trattandosi di una materia di fede, la Chiesa non ha competenza specifica per pronunciarsi su tali questioni. Essa affida agli scienziati il compito di continuare ad indagare per giungere a trovare risposte adeguate agli interrogativi connessi con questo lenzuolo che, secondo la tradizione, avrebbe avvolto il corpo del nostro Redentore quando fu deposto dalla croce. La Chiesa esorta ad affrontare lo studio della Sindone senza posizioni precostituite, che diano per scontati risultati che tali non sono; li invita ad agire con libertà interiore e premuroso rispetto sia della metodologia scientifica sia della sensibilità dei credenti”.

Tratto dalla omelia di Giovanni Paolo II a Torino il 24 Maggio 1998.

Edito dall’Enea

Unità Comunicazione

Lungotevere Thaon di Revel, 76 – 00196 Roma

www.enea.it

Stampa: Tecnografico ENEA – CR Frascati

Finito di stampare nel mese di

novembre

2011

 http://www.frascati.enea.it/fis/lac/excimer/sindone/Di%20Lazzaro%20-%20colorazione%20simil-sindonica%20-%20ENEA_RT.pdf

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