QUARTIERE COPPEDÈ

Si trova nel Quartiere Trieste (Q. XVII) e infatti non è un vero quartiere di Roma, ma è così chiamato per sottolineare la sua specificità in onore del suo creatore, l’architetto visionario ed eclettico fiorentino Gino Coppedè (1866-1927). Viene anche detto “Quartiere Dora”. Il suo centro è Piazza Mincio, famosa per la bizzarra (in senso positivo) Fontana delle Rane, costruita nel 1924.

Il progetto della nuova area abitativa (di certo non popolare!) nasce nel 1915 per iniziativa della Società Anonima Edilizia Moderna nel quadro del piano regolatore del 1909. La realizzazione, affidata a Gino Coppedè, già autore del Castello Mackenzie di Genova, non è ancora totalmente completata alla morte dell’architetto nel 1927. Il progetto viene portato a termine da Paolo Emilio André.

Si entra nel magico “quartiere” attraverso lo stupendo arco con mascherone posto sul lato di Via Tagliamento, che collega i due Palazzi degli Ambasciatori. Già prima di entrare e per tutto il percorso interno ci si guarda intorno quasi ipnotizzati da una fantasmagoria di archi, torri, logge, affreschi, fregi, stucchi, mosaici…..

Molto ricca è anche l’iconografia simbolica, piena di figure mitologiche, animali e geometrie. La stessa geometria della parte centrale del quartiere, dall’arco d’ingresso a Piazza Mincio, da cui si dipartono quattro strade con nomi di fiumi, pare dotata di un significato simbolico o per meglio dire “esoterico”.

Non è facile trovare una definizione, una chiave storico-artistica univoca per questo “incredibile ‘pastiche’ di linguaggi architettonici” (Guida Rossa, p. 768) che sembra fondere il Medioevo, il Quattrocento, il Barocco e il Liberty. Si è parlato infatti di “stile eclettico” e la definizione è esatta, come ci spiega l’epigrafe posta sul Palazzo del Ragno, forse il più importante di tutta il quartiere: “ARTIS PRAECEPTA RECENTIS – MAIORUM EXEMPLA OSTENDO”, che sta ad indicare la volontà di Gino Coppedè di fondere l’antico col moderno.

Sitograia:

http://www.archidiap.com/opera/quartiere-residenziale-dora/

https://it.wikipedia.org/wiki/Quartiere_Copped%C3%A8

http://www.romaspqr.it/ROMA/Quartiere_copped%C3%A8.htm

https://www.altrogiornale.org/coppede-un-uomo-e-il-suo-progetto/

Bibliografia:

A parte la Guida Rossa del Tourng e la Grande Guida dei Monumenti di Roma di Claudio Rendina (ed. Newton Compton), che consiglio sempre come base, segnalo, per un approfondimento del significato esoterico del Quartiere Coppedè: Botti, D’Amico, Tiburzi, “Coppedè esoterico”, ed. Alterego.

(Foto di Pietro Massolo)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *