POMPEI: POMPEI E I GRECI

Fino al 27 novembre 2017 nella Palestra Grande degli Scavi di Pompei potremo visitare un’interessante mostra dedicata ai rapporti tra Pompei ed il mondo greco.
Sono visibili più di 600 reperti archeologici di varia natura e provenienza.
Il rapporto con l’attualità è esplicito. Mentre arrivano masse di migranti sui barconi, mentre si sospettano anche strani rapporti tra qualche ‘ong’ e gli scafisti, si vuole mettere in evidenza il carattere multietnico della civiltà mediterranea sin dall’epoca antica. Come a dire: noi mediterranei siamo intrinsecamente multietnici…..anche se comunque i conflitti erano frequenti….e quindi anche le barriere non mancavano….
La legge vichiana dei corsi e ricorsi storici è sempre valida.
Prima dell’affermazione di Roma, Greci, Cartaginesi ed Etruschi si contendevano il dominio sui mari. Le scoperte archeologiche hanno svelato e continuano a svelare una sorprendentemente fitta rete di rapporti commerciali e culturali.
La storia di Pompei è in questo senso esemplare. Fondata dagli Osci, la città fu via via dominata da Greci, Etruschi e Sanniti prima di entrare definitivamente nell’orbita di Roma.  Tutto questo fa capire quanto sia importante Pompei per capire il senso e la portata di ciò che chiamiamo ‘civiltà mediterranea’. Non una civiltà unitaria, però, ma tante macro- e microciviltà in una storia millenaria di incontri e di scontri.

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