MAUSOLEO DI MONTE DEL GRANO

Il mausoleo è noto come “Monte del Grano” sin dall’età di mezzo perchè ha la forma di un moggio di grano rovesciato (“modius grani”: recipiente di forma conica usato per misurare il grano). Dall’esterno non è visibile perché si trova sotto una collinetta nel Parco XVII Aprile 1944 (Piazza dei Tribuni, Quartiere VIII Tuscolano, zona “Quadraro”).

Strutturalmente, questo monumento sepolcrale di età imperiale è simile ai mausolei di Adriano e di Augusto (in ordine di grandezza) e si basa infatti sul modello della tomba a tumulo etrusca. Ciò che si vede dall’esterno è una collinetta alta circa 12 metri. In origine il mausoleo era coperto esternamente da blocchi di travertino sistemati a gradoni, asportati nel 1386 per farne calce. Fu proprio questo fatto a determinare, a quanto pare, la forma simile al moggio di grano. Una torre cinquecentesca costruita sulla sommità della collina crollò nel 1900 a causa di una tempesta. Si vede bene in un’incisione del Piranesi.

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Immagine tratta da Wikipedia, vedi sitografia

Attualmente vi si accede, dopo aver superato il cancello normalmente chiuso (per prenotare una visita: 060608), attravero un portale marmoreo (non pertinente). Si entra così in un corridoio lungo 21 metri e coperto da una volta a botte che sbocca in una grande camera sepolcrale a pianta circolare con copertura a cupola.

I blocchi di travertino che stanno alla base del muro perimetrale indicano il livello originario del pavimento.

Ma come venivano illuminati ed areati questi grandi ambienti sotterranei? Due grandi lucernari obliqui risolvevano il problema.

Nei Musei Capitolini si trova attualmente il sarcofago marmoreo prelevato da questo sepolcro nel XVI secolo sul cui coperchio a forma di letto sono raffigurati due personaggi semidistesi, tradizionalmente identificati con l’imperatore Alessandro Severo (222-235 d.C.) e sua madre Giulia Mamea.

Tale identificazione, però, non è stata confermata da altre fonti e quindi la questione rimane “sub judice”, anche se la monumentalità della struttura fa ritenere che sia comunque appartenuta a qualche membro della famiglia imperiale. In ogni caso i bolli laterizi ivi ritrovati risalgono all’epoca di Adriano, ma ciò non esclude che possa essere stata utilizzata come tomba da Alessandro Severo.

La camera sepolcrale, avente un diametro di 10 metri circa, era divisa in due piani da una volta che pur essendo crollata risulta ancora oggi ben identificabile grazie alle parti restanti.

Si può anche notare una piccola stanza nel piano superiore, esattamente in corrispondenza dello sbocco del corridoio nella grande camera.

Ancora oggi non sappiamo quale fosse il vero aspetto esterno del sepolcro, che probabilmente era molto simile al Mausoleo di Augusto.

Sitografia essenziale:

http://www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/monumenti/mausoleo_di_monte_del_grano

https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_del_Grano

http://www.romasotterranea.it/mausoleo-di-monte-del-grano.html

http://www.060608.it/it/cultura-e-svago/beni-culturali/beni-archeologici/mausoleo-monte-del-grano.html

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