MARCHE

Il turismo nelle Marche si sviluppa costantemente. Gli arrivi aumentano. Perché?
Semplice: i marchigiani hanno una vocazione imprenditoriale antica che sa valorizzare il patrimonio storico-artistico e naturalistico.
Tutela, valorizzazione e promozione le parole d’ordine.
Al terzo posto le spiagge marchigiane nel 2016 per il numero di bandiere blu (17).
Urbino, una delle capitali del Rinascimento, patria del divino Raffaello, con il suo fantastico Palazzo Ducale, è una città d’arte assoluta, inclusa nel Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Se ci andate, gustatevi anche la crescia, un particolare tipo di focaccia….
Fabriano è una delle cosiddette Città Creative dell’Unesco.
Jesi e Corinaldo sono tra gli esempi più belli di città murate.
Numerosi i castelli, tra cui possiamo citare la Rocca di Sassocorvaro nel Montefeltro (il Montefeltro merita un discorso a parte, ma è solo un esempio tra i tanti).
Tra i Santuari citiamo quello della Santa Casa di Loreto.
Le Marche hanno ben 4 Parchi Naturali Regionali, cui si aggiungono parti di 2 Parchi Nazionali (Monti Sibillini e Gran Sasso e Monti della Laga).
Tra le Riserve Naturali menzioniamo la famosa Gola del Furlo, luogo strategico lungo il tracciato dell’antica Via Flaminia.
E poi vino (famoso il Rosso Conero DOCG), olio, tartufi e prodotto tipici DOP, tra cui la famosa casciotta d’Urbino, un formaggio molto apprezzato da Michelangelo, e le gustose olive ascolane.
Tradizionalmente il piatto marchigiano è la polenta, preparata in vari modi….
Cosa aspettate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *