Macbet

Macbeth!
Ancora e sempre la tragedia dell’ambizione e della seduzione del potere.
Shakespeare ha realizzato l’archetipo perfetto.
Un archetipo nell’archetipo, visto che in fondo Macbeth sta a Lady Macbeth come Adamo sta ad Eva.
Ma il ‘bardo’ ha anche realizzato la perfetta arte del teatro. Anzi il teatro puro. L’archetipo del teatro. Il teatro diventa la vita stessa, e la vita diventa teatro.
Si può  fare di più?
Si può cambiare qualcosa?
Se l’archetipo è perfetto ed immutabile, lo spettatore in 400 anni è mutato. La mutazione è stata rapida soprattutto negli ultimi anni, grazie al telecomando e ad internet.
Infatti, la regia di Luca De Fusco ha aggiunto, oltre alla musica (che certo non è una novità), la danza e i video. Tutto sommato è una logica conseguenza dell’evoluzione dello spettatore.
Al Quirino-Vittorio Gassman fino al 4 dicembre.

 

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