Lezione 2: LA CLASSIFICAZIONE DELLE RELIGIONI 

Fondamentalmente, le Religioni vengono classificate in base a due criteri concettuali, basati sulla contrapposizione netta tra:
monoteismo e politeismo;
primitivo e superiore.
Il primo criterio non va bene perché in realtà il paradigma monoteista e quello politeista non sono mai nettamente separati sul piano della realtà storica, come dimostrano una serie di casi di cui si parlerà in seguito.
Il secondo criterio è di tipo evoluzionistico e non va bene perché parte dal presupposto indimostrabile che nella storia delle Religioni vi sia stato un percorso da forme primitive a forme superiori.
L’unico criterio veramente inattaccabile sul piano della concreta realtà storica è quello genetico, nel senso che ogni Religione deriva da un’altra più antica.
Partendo da questo dato di fatto evidente, possiamo facilmente raggruppare le Religioni in ‘famiglie’. Per esempio, le Religioni Ebraica, Cristiana ed Islamica formano una famiglia perché derivano dal comune ceppo denominato ‘abramitico’.

 

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