LE TORRI MEDIOEVALI DI ROMA

Il periodo delle torri è, ovviamente, il Medioevo. Si tratta di costruzioni, in massima parte purtroppo perdute, che rappresentano una chiara testimonianza di un assetto socio-economico, di tipo sostanzialmente feudale, durato secoli, basato sulla prevalenza di famiglie nobiliari che si contendevano il potere e lo spazio urbano. Ognuna di queste grandi famiglie possedeva in effetti un territorio, all’interno del quale la torre rappresentava il suo potere e il suo prestigio. Si ritiene che nel periodo medioevale siano state costruite circa 300 torri, alle quali vanno aggiunte quelle delle Mura Aureliane (  http://massolopedia.it/?page_id=1259 ).
A parte bisogna considerare anche i campanili delle chiese, vero vanto architettonico della città. Dobbiamo tener presente che la città medioevale era molto più piccola non solo, ovviamente, di quella attuale, ma anche di quella antica. Sappiamo che in età imperiale Roma aveva circa un milione di abitanti, mentre verso la fine del Medioevo il numero era ridotto a ventimila. Questo dato è molto significativo. Dal punto di vista spaziale, l’area urbana era concentrata lungo le rive del Tevere, soprattutto a causa del taglio degli acquedotti avvenuto durante la guerra greco-gotica (535-553). Quindi il numero delle torri era veramente grande.
Nel corso del XV secolo, cioè nel Rinascimento, il modello abitativo-difensivo nobiliare della torre cadde in disuso per tutta una serie di fattori sociali, politici e culturali. Il potere delle grandi famiglie venne soppiantato dal progressivo consolidamento della monarchia papale, che riuscì ad imporre nella città un ordinamento politico-amministrativo più stabile e soprattutto più accentrato. Si tratta di un processo politico che corrisponde, anche cronologicamente, all’affermazione delle grandi monarchie nazionali.
La casa-torre venne sostituita dal palazzo, fondamentalmente basato sul modello toscano. Gli esempi più importanti in tal senso sono Palazzo Venezia e il Palazzo della Cancelleria.
Sono rimaste circa 50 torri delle 300 medioevali. Un numero esiguo, purtroppo, ma comunque sufficiente per avere un’idea chiara dell’assetto urbanistico di Roma nel Medioevo. Non tutte, peraltro, sono ben visibili, perché molte sono state inglobate in palazzi posteriori.
Ma questo rende, sotto certi aspetti, ancora più stimolante il viaggio nella Roma medioevale….
 

Per approfondire:
 

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