IL MISTERO DELL’ORIGINE DELLA VITA: UNA COLOSSALE CONTRADDIZIONE SCIENTIFICA

 
(Foto di Pietro Massolo)
La cosiddetta ‘comunità scientifica’ continua imperterrita a sostenere tenacemente molte tesi che NON sono scientifiche, anzi possiamo dire che sono chiaramente pseudoscientifiche.
È necessaria una premessa.
Molto schematicamente, si può dire che almeno dal 1600 (l’epoca della cosiddetta ‘rivoluzione scientifica’) viene considerato scientifico tutto ciò che può essere VERIFICATO E MISURATO SPERIMENTALMENTE.
Ovviamente dall’epoca della rivoluzione scientifica ad oggi molto si è discusso su questo tema. Per esempio Karl Popper (1902-1994) ha sostenuto e dimostrato logicamente che le “proposizioni” sono scientifiche solo se sono passibili di una ‘falsificazione’ sperimentale. Per questo motivo Popper riteneva il marxismo e la psicoanalisi dottrine non scientifiche.
Ma a parte questa complessa discussione epistemologica, tutti i cosiddetti scienziati concordano sul fatto che le tesi scientifiche devono essere verificate sperimentalmente, altrimenti NON SONO SCIENTIFICHE.
Ciò detto, veniamo alle ipotesi sull’origine della vita.
La comunità scientifica sostiene da molto tempo che gli organismi viventi si sono ‘formati’ a partire dalla materia non vivente nel cosiddetto ‘brodo primordiale’.
Dobbiamo però dire che tutti gli esperimenti scientifici condotti a partire dal XVII secolo hanno dimostrato che nessun organismo vivente si ‘forma’ o nasce partendo dalla materia non vivente, ivi compreso l’esperimento di Miller-Urey (1952) che ha solo prodotto molecole organiche a partire da un puramente ipotetico ‘brodo primordiale’!
Come si può notare, gli esperimenti hanno finora smentito la tesi della cosiddetta ‘generazione spontanea’. Popper direbbe: ‘falsificato’.
Allora perché gli scienziati continuano a sostenerla?
Per difendere una tesi insostenibile sul piano scientifico, affermano che il processo di formazione degli organismi viventi nel brodo primordiale sarebbe avvenuto nel corso di un tempo talmente lungo da non consentire in alcun modo una verifica sperimentale.
Però, e sta qui la colossale CONTRADDIZIONE, reputano quest’ipotesi, totalmente ed assolutamente inverificabile, come un dato di fatto scientificamente dimostrato!
In verità, proprio sul piano scientifico il problema dell’origine della vita rimane un mistero irrisolto e forse irrisolvibile.
Una molecola organica non è un organismo vivente. Una proteina isolata non è un organismo vivente, anche se è la componente fondamentale della materia vivente. Tra la materia non vivente e l’organismo vivente esiste un “salto qualitativo” che la scienza materialista odierna non riesce ancora a  spiegare.
 Un organismo vivente non è riducibile meccanicamente alla somma degli elementi organici che lo compongono.
Nessun esperimento scientifico è mai riuscito, almeno finora, a dimostrare la possibilità di fare questo salto qualitativo in modo spontaneo e puramente chimico-fisico.
Ognuno può pensarla come vuole, ma la tesi della generazione spontanea nel brodo primordiale, smentita sul piano sperimentale, può essere sostenuta solo sul piano della plausibilità teorica.
Ma non è scienza in senso galileiano e quindi non deve essere contrabbandata come tale.
Per approfondire:
 

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