GOTICO INTERNAZIONALE

Premesso che l’uso dell’espressione ‘arte gotica’ è a mio parere molto discutibile e addirittura fuorviante, si deve comunque dire che l’Europa ha conosciuto, verso la fine del Medioevo, (quindi proprio nel periodo del passaggio tra il Medioevo e il Rinascimento), una forma d’arte comune ed a questa viene dato il nome di ‘gotico internazionale’.

Questo stile, detto anche ‘fiabesco’ per le atmosfere incantate piene di belle ed eleganti principesse, si è sviluppato a partire dalla seconda metà del ‘300 e ha dominato per molti  decenni in Europa mentre già in Italia si affermava la nuova arte del Rinascimento.
Non è facile stabilire l’origine di questa tendenza fortemente ‘estetizzante’ della pittura, che sotto molti aspetti anticipa addirittura l’art nouveau.
Sicuramente un passo decisivo verso l’affermazione di questo stile fu la concentrazione di artisti ad Avignone, dove i papi risiedettero per molti decenni fino al 1377. Tra questi pittori, particolarmente importante fu Simone Martini, il quale seppe creare una sintesi felice  tra le tendenze della miniatura e della pittura nordeuropee e la tradizione della scuola senese.
Più che alla resa oggettiva della realtà, cui tendeva progressivamente l’arte italica soprattutto a partire da Pietro Cavallini e da Giotto, il gotico internazionale si caratterizza per la ricerca di un effetto estetico globale basato sulla stilizzazione della figura umana e su un cromatismo brillante.
Il gotico internazionale viene  anche definito gotico ‘tardo’ proprio perché si è sviluppato in quel periodo particolare che lo storico Huizinga ha definito ‘autunno del Medioevo’.
In architettura non produsse innovazioni profonde, limitandosi a sviluppare all’estremo limite le tendenze tipiche di quello stile (impropriamente) denominato ‘gotico’ e che sarebbe più giusto definire ‘stile francese’. Un esempio di questo gotico tardo, detto anche ‘flamboyant’, è costituito dalla facciata  della cattedrale di Rouen.
I più noti rappresentanti, nel campo delle arti figurative, del cosiddetto gotico internazionale sono i Fratelli Limbourg, artefici di alcune tra le più belle miniature di tutti i tempi, di cui possiamo vedere un esempio qui:

 

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