Epigrafia

Un discorso a parte merita l’utilizzazione dell’epigrafia come strumento per la comparazione storico-religiosa.
L’epigrafia cristiana studia le iscrizioni dei primi secoli del cristianesimo, grosso modo dal III al al VII secolo.
Si tratta di una fonte d’informazioni estremamente importante per comprendere le differenze tra la cultura ‘pagana’ e quella cristiana.
Uno degli elementi di raffronto più rilevanti in assoluto è il rapporto con la morte. La diffusione e l’affermazione del Cristianesimo hanno prodotto un cambiamento in questo senso radicale.
Nelle iscrizioni funerarie cristiane si nota la preoccupazione di riportare la data della morte o della sepoltura. Nel mondo pagano, al contrario, la data di morte era considerata nefasta e quindi era opportuno ometterla.
Ovviamente, questa differenza importantissima derivava dal fatto che per i Cristiani il giorno della morte era tutt’altro che nefasto perché rappresentava al contrario l’inizio della vera vita nel mondo ultraterreno, tanto che era normale definire ‘dies natalis’ il giorno della morte dei Martiri.
 
http://it.cathopedia.org/wiki/Epigrafia_cristiana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *