DALL’ORDINE AL DISORDINE E NON VICEVERSA!

Se è vero che il mondo ha un ordine, nel senso che è ordinato da leggi fisico-chimiche e biologiche in modo preciso e regolare, da dove proviene quest’ordine?
Dal disordine non può venire l’ordine.
Per la legge dell’entropia è impossibile.
È dall’ordine che può venire il disordine come processo naturale entropico. 
Ciò significa che l’ordine della natura non può essersi formato in modo spontaneo, ma solo da un principio ordinatore superiore.
Cerco di essere più chiaro.
Se vogliamo rimanere in ambito scientifico, tutto l’ordine del mondo sperimentalmente dimostrato e verificabile dimostra che non è possibile passare da un grado inferiore a un grado superiore di ordine.
La legge dell’entropia ne è una prova evidente sul piano della Fisica.
Dimostrazione fisico-matematica:
“Un sistema isolato che compie una trasformazione spontanea irreversibile evolve sempre verso stati che implicano un aumento della sua entropia. Poiché l’ Universo è un sistema isolato, ogni trasformazione in natura comporta un aumento complessivo dell’entropia nell’Universo . Il concetto di entropia afferma l’asimmetria della natura, (da A si può raggiungere B ma da B non si ritorna ad A) e costituisce l’enunciato più generale del II Principio della Termodinamica (o “principio dell’entropia”): Qualunque trasformazione spontanea è accompagnata da un aumento dell’entropia dell’universo .

Un sistema complesso isolato lasciato a se stesso tende ad evolvere dall’ordine verso il disordine. Poiché spontaneamente non avviene praticamente mai il contrario, possiamo definire questo passaggio come un processo irreversibile. Enunciamo il II Principio: ogni sistema isolato evolve verso stati di disordine crescente.

L’aumento di entropia è una misura del disordine del sistema: uno stato con poco disordine è quello nel quale i costituenti sono stati ordinati, uno stato ad alto disordine è quello in cui il sistema è disposto a caso.L’aumento dell’entropia di un sistema nelle trasformazioni reali equivale all’aumento del livello di disordine del sistema. I processi naturali tendono a rendere l’universo più disordinato.

Per misurare il disordine di un sistema dobbiamo conoscere il numero delle possibili posizioni in cui si possono trovare le sue particelle. La seconda legge della termodinamica afferma la prevalenza del passaggio spontaneo da stati meno probabili a stati più probabili, da meno a più confusi, da più ordinati a più disordinati, fino a raggiungere la distribuzione di equilibrio. Per questo un gas lasciato libero da vincoli si espande: esso tende a raggiungere uno stato di equilibrio termodinamico.” http://pcfarina.eng.unipr.it/dispensearch01/bontempi139133/bontempi139133.htm

L’altra prova sul piano biologico sperimentale, dimostrata più volte in modo inequivocabile, è che non si può passare dal non vivente al vivente.
Nessun organismo vivente può nascere dalla materia non vivente. 
Si tratta del corrispondente biologico della legge fisica dell’entropia: l’organismo vivente possiede senz’altro un grado di ordine, nel senso di organizzazione, molto superiore a quello dello stesso organismo una volta morto. L’organismo morto sta nel mondo non vivente. Il processo va in un’unica direzione e non è reversibile, a meno che non intervenga un principio di ordine superiore.
Il massimo raggiungibile mediante esperimento, partendo dalla materia non vivente, è la molecola organica, ma tra la molecola organica e l’organismo vivente c’è un salto evidente che non è mai stato verificato.

Nessuna molecola organica vive nel senso che nasce, respira, si nutre, si riproduce e soprattutto tende SPONTANEAMENTE a un fine di sopravvivenza.
In conclusione: l’ordine del mondo e la nascita della vita hanno bisogno di un principio di ordine superiore.

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